La crioconservazione degli ovociti permette di proteggere la propria fertilità per il futuro, congelando il tempo biologico. Una scelta che sempre più persone valutano, con il supporto degli specialisti del Centro Florence.
Le ragioni sono diverse, ma l'obiettivo è lo stesso: avere la possibilità di scegliere quando diventare genitori.
Per chi non è pronto oggi, ma vuole proteggere la possibilità di diventare genitore in futuro. Il social freezing offre tempo senza rinunciare alla qualità ovocitaria. L'età è il fattore più importante: la qualità degli ovociti diminuisce progressivamente dopo i 32-35 anni.
Trattamenti oncologici (chemioterapia, radioterapia), endometriosi avanzata, interventi chirurgici ovarici o altre condizioni che potrebbero compromettere la riserva ovarica futura. In questi casi la crioconservazione è un atto medico preventivo.
Congelare i propri ovociti è un investimento sulla propria libertà riproduttiva. Non è una decisione d'urgenza, ma un atto di cura verso il proprio futuro. Sempre più donne tra i 28 e i 38 anni scelgono questa strada.
Un percorso breve e strutturato, dalla consulenza alla crioconservazione.
Videocolloquio con lo specialista per valutare la riserva ovarica (AMH, ecografia) con conta follicolare e definire il protocollo più adatto.
Somministrazione di ormoni per circa 10-12 giorni per stimolare la maturazione di più ovociti. Monitoraggio ecografico regolare.
Procedura mini-invasiva in sedazione leggera della durata di circa 15-20 minuti. Si effettua in day-hospital presso il Centro Florence.
Gli ovociti maturi vengono vitrificati (congelamento ultrarapido) e conservati in azoto liquido a -196°C. La conservazione non ha una scadenza temporale.
La riserva ovarica diminuisce con l'età, e con essa la qualità degli ovociti. Crioconservare gli ovociti quando la riserva è ancora buona significa mantenere le probabilità di successo del momento del prelievo, indipendentemente da quando verranno utilizzati.
Il momento ideale per il social freezing è generalmente tra i 28 e i 35 anni, quando la qualità ovocitaria è ancora elevata e si possono ottenere un buon numero di ovociti per ciclo.
Dalla consulenza al prelievo passano circa 2-3 settimane. La stimolazione ovarica dura 10-12 giorni.
In media si raccolgono 5-8 ovociti per ciclo. Per massimizzare le probabilità, possono essere consigliati più cicli.
Gli ovociti vitrificati si conservano a -196°C in azoto liquido. Non esiste un limite temporale biologico alla conservazione.
Il social freezing non è coperto dal SSN. La crioconservazione per ragioni mediche è inclusa nei LEA in molte regioni.
Costo
Gratuita
In videochiamata, senza impegno
A partire da
2.500 €
Incluso primo anno di conservazione
Non c'è un limite legale, ma l'efficacia è massima sotto i 35 anni. Tra i 35 e i 38 è ancora un'opzione valida.
Il prelievo si effettua in sedazione leggera e dura circa 15-20 minuti. La maggior parte delle pazienti riprende le normali attività il giorno successivo.
Dipende dall'età: sotto i 35 anni, 15-20 ovociti offrono buone probabilità cumulative. Sopra i 35, potrebbero servirne di più. Lo specialista ti darà un obiettivo personalizzato.
Sì. La vitrificazione preserva gli ovociti nella stessa condizione del giorno del prelievo. Non c'è una scadenza biologica.
In Italia il social freezing non è generalmente coperto dal SSN. La crioconservazione per ragioni mediche (es. terapie oncologiche) è invece inclusa nei LEA in molte regioni.
Il team del Centro Florence dedicato alla preservazione della fertilità.